Fashion culture

Amina Muaddi e quelle scarpe che seducono le donne

Amina Muaddi
21-09-2022
Nadine Solano
Celebs, influencer e non solo: le creazioni della giovane shoe designer giordano rumena catturano l'attenzione di un crescente numero di fashioniste. E in effetti, restare indifferenti non è affatto facile.

Rihanna, Kendall Jenner, Dua Lipa, Hailey Bieber: sono solo alcune delle celebs sedotte dalle scarpe di Amina Muaddi. Si unisce un folto esercito di influencer e it-girls, per cui le creazioni della stilista giordano rumena risultano ormai irrinunciabili. Ma cos’hanno di così speciale? E qual è la storia di Amina, come ha fatto a raggiungere questo successo in una manciata di anni? Le risposte disegnano una parabola che affascina, provare per credere.

Le sue armi? Talento, costanza e determinazione

Amina Muaddi ha fondato il suo marchio soltanto 4 anni fa, nel 2018. Il periodo di “rodaggio” è durato pochissimo, la fama è arrivata presto. E persino nel periodo che ci ha visti praticamente immobilizzati a causa della pandemia, le vendite delle sue scarpe sono andate più che bene. Oggi vanno sempre meglio.

Baciata dalla fortuna? Beh, la sorte ha sempre un suo ruolo, ma c’è da dire che la 35enne shoe designer è sempre stata armata sia di talento che di determinazione. La passione per la moda, e per le scarpe in particolare, è emersa prestissimo. Era ancora una bimbetta. Cresciuta tra la Romania e la Giordania, e appartenente a una famiglia non ricca, non ha però avuto grandi possibilità di coltivarla.

Amina Muaddi

Le cose sono nettamente cambiate durante l’adolescenza: Amina ha frequentato il liceo in Italia e poi l’Istituto europeo di design. Quindi ha lavorato come fashion assistant per L’Uomo Vogue e GQ Usa, a New York. L’ambizione di fondare un proprio marchio si faceva sentire, ma lei sapeva che avrebbe dovuto prima farsi le ossa.

Le ha fatte tornando in Italia, dividendosi tra Milano e la Riviera del Brenta e affiancando artigiani calzolai. Le difficoltà non sono mancate, in parte causate dai pregiudizi legati alle sue origini e dal suo essere donna. Perché diciamolo a voce alta: in Italia, come in molte altri parti del mondo, il gender gap si fa ancora sentire troppo. Ma Amina ha tenuto duro. Tirato fuori, all’occorrenza, le unghie. E proseguito per la sua strada.

Nel 2013 ha creato con Irina Curutz il suo primo brand, Oscar Tiye, specializzato in scarpe di alta gamma. Le cose sono andate subito bene, ma l’obiettivo di Amina era un altro. Così, nel 2018 ha lasciato la società e finalmente dato alla luce il marchio che porta il suo nome. Tutto suo.

Amina Muaddi

Identikit delle Amina Muaddi shoes

Come lei stessa ha spiegato, nel creare le sue scarpe Amina Muaddi pensa a una donna sofisticata e femminile, appassionata di moda ma anche ironica e indipendente. Una donna glam, dentro e fuori. A cui piace anche sperimentare, senza particolari condizionamenti di sorta.

La giovane stilista realizza principalmente sandali, pump e slingback. Il marchio di fabbrica delle sue scarpe – rigorosamente luxury – è il tacco a rocchetto, dal design quasi architettonico e dalle linee volutamente accentuate, con uno stacco visivo netto tra “l’asta” e la base. Non mancano però le alternative, ovvero modelli con tacco a spillo o zeppa.

Amina ama i cristalli e li usa in grandi quantità: decorano fibbie e fiocchi, cinturini, listini. Nel caso dei sandali Lupita ha alzato il tiro, trasformando i cristalli in una sorta di fantasia all over. E a proposito di fantasie, ha un debole per l’animalier; c’è da dire, però, che preferisce le tinte unite. Accanto alle tonalità irrinunciabili, in primis nero e bianco, troviamo i pastelli ma anche nuance più accese. Per esempio il giallo, il verde, il rosa, il blu elettrico.

Amina Muaddi

Nomi di donna

Se conosci le scarpe di Amina Muaddi, lo sai già: portano tutte nomi di donna. Sì, questa è un’altra caratteristica. E non si tratta di scelte casuali; sono i nomi di personaggi che la stilista giordano rumena ammira, considera modelli cui ispirarsi.  

Oppure sono i nomi di persone a lei care, amiche o componenti della famiglia. La conseguenza inevitabile? Chi le è accanto, adesso, aspetta ardentemente il suo turno…   

Amina Muaddi

I modelli già iconici

Alcune delle scarpe firmate Amina Muaddi hanno già conquistato il titolo di icona. Le Gilda mules, innanzi tutto: a punta, con il tipico alto scolpito - altezza 95 mm - e profilate di cristalli. Poi le Begum slingback, decorate con una spilla di cristalli che ricorda gli specchi a forma di sole stile Art Deco; e i sandali Rosie, arricchiti da un fiocco di cristalli sulla parte anteriore.

Di diversi modelli (tra cui proprio Begum e Rosie), la creativa ha realizzato recenti versioni in Pvc trasparente, anche in diversi colori, che hanno letteralmente mandato in visibilio le it-girls di ogni dove. E ne vedremo ancora delle belle, questo è poco ma sicuro.   

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Gilda Mules - Amina Muaddi
Credits: Getty Images
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Begum sling - Amina Muaddi
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Sandali Rosie - Amina Muaddi
Credits: Getty Images
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