Emporio Armani compie 40 anni e festeggia con una mostra-manifesto che racchiude lo spirito del brand

Nasceva esattamente 40 anni fa, nel 1981, con un obiettivo: creare una moda giovane e democratica, ma sempre con l’imprinting di Giorgio Armani. Ora una mostra ripercorre la storia del marchio Emporio Armani

Piacerà sicuramente agli amanti dello stile Armani, ma non solo. Perché la mostra THE WAY WE ARE, inaugurata durante la fashion week e in scena fino al 6 febbraio all’Armani Silos di via Bergognone, è sì una celebrazione della storia di Emporio Armani, ma anche un racconto dell’evoluzione di Milano negli ultimi quattro decenni. Una città che ha saputo trasformarsi in metropoli, diventando un polo di eccellenze che attira milioni di visitatori ogni anno, ma anche in un gigantesco hub di idee e creatività che è continua fonte di ispirazione. Negli anni, Emporio Armani ha interpretato l’anima della città attraverso abiti contemporanei e destrutturati, espressione di uno stile informale, libero, eppure deciso. Lo stile della Milano che cambia veloce, vorace com'è di novità e costantemente rivolta verso l'estero.

Nei primi anni '80 Emporio Armani sdoganò l'unisex, non solo semplificando l'atto del vestire - pochi capi da mischiare tra loro, con una preferenza verso i colori neutri - ma anche aprendo le porte all'abbigliamento sportivo, che veniva liberato dalle briglie della mera attività fisica. Uno stile genderless ante-litteram che ha accompagnato le trasformazioni sociali degli ultimi decenni.

Esposti presso lo spazio di Armani Silos sono dunque gli abiti più celebri del marchio – compresi i jeans, forse i capi più rappresentativi dello spirito del marchio - , ma anche immagini e filmati storici che ripercorrono la genesi del progetto, i suoi volti più celebri, l’iconografia e il logo a forma di acquila. Un logo diventato subito iconico.

Giorgio Armani, che ha curato personalmente la mostra, ha spiegato: “Emporio Armani l’avevo immaginato come una linea con cui sperimentare, catturando le nuove tendenze e proponendo una moda democratica, un contenitore nel quale ciascuno può trovare qualcosa e farlo proprio, interpretandolo in modo personale. Oggi rappresenta la declinazione trasversale e dinamica del mio concetto di stile e non ha perso lo spirito iniziale di individualità e aggregazione, di ricerca e libertà. Sono questii valori ai quali ho voluto dare risalto con questa mostra, perché da sempre Emporio è un marchio fortemente ancorato alla contemporaneità, che riflette l’energia e la vitalità delle metropoli, cogliendone il ritmo e proponendo un’esperienza fatta di abiti, accessori e idee”.

Protagoniste degli spazi del Silos sono le gigantografie, insieme a moodboard, video e abiti. Un percorso multimediale che immerge il visitatore nel mondo del marchio.

In occasione della mostra è stato realizzato anche un numero speciale dell’Emporio Armani Magazine, diretto da Rosanna Armani. Inoltre, con questa mostra Giorgio Armani sostiene i progetti dedicati all’istruzione e volti a contrastare l’abbandono scolastico di Save the Children.

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