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10 regole per fare il decluttering dell’armadio

Come fare il decluttering dell’armadio
20-10-2021
Laura De Rosa
Stop al disordine, benvenuto decluttering! Ecco come sfruttarlo per sistemare il tuo armadio, rinnovare il guardaroba e ritrovare "la felicità"

Basta accumulare vestiti! È il momento di fare decluttering. Vedrai che il tuo guardaroba ringrazierà e alla fine sarai più felice anche tu. La pratica del decluttering, che consiste nel liberarsi delle cose inutili, è diventata particolarmente famosa grazie a Marie Kondo, la guru internazionale dell'ordine, e del suo metodo KonMari. Rispetto al decluttering classico, la Kondo consiglia di tenere solo ciò che porta gioia, partendo dal presupposto che sono queste le cose di cui abbiamo davvero bisogno. Tutto il resto è di troppo. Le nostre 10 regole di decluttering per l'armadio non si basano esclusivamente sul suo metodo, ma qualche suggerimento alla Kondo lo abbiamo comunque incluso. Ecco allora come riportare ordine nel tuo guardaroba e liberarti dagli abiti inutili.

Tira fuori tutto

La primissima cosa da fare se intendi liberarti del superfluo è tirare fuori tutto dall'armadio. Parola di Marie Kondo! In questa fase non preoccuparti dell'ordine, il caos è tuo alleato. Così facendo avrai un quadro generale della situazione proprio davanti agli occhi... probabilmente increduli. Potresti riscoprire tesori nascosti che credevi perduti per sempre. E renderti conto che tanti dei vestiti che hai, ormai non servono più.

Dividi abiti e accessori in 3 gruppi

Il secondo passo consiste nella suddivisione di abiti e accessori in tre gruppi. Da una parte accumula le cose che ti piacciono e che continui a indossare volentieri. Marie Kondo suggerisce di conservare solo ciò che ti rende felice, consiglio da non sottovalutare. Il secondo gruppo è dedicato a tutto ciò che non ti convince affatto, dai vestiti che non ti piacciono a quelli che non ti entrano più o che semplicemente non rispecchiano il tuo stile attuale. Mentre il terzo è per "gli indecisi". Ovvero quei capi d'abbigliamento che ti stuzzicano ancora ma non sei convinta di voler continuare a indossare, per un motivo o per l'altro. Anche in questo step non badare troppo all'ordine, è inutile piegare e ripiegare, lo scopo è un altro. Fare chiarezza!

Metti da parte gli abiti scartati e concentrati su quelli approvati

Per il momento metti da parte il gruppo 3, ovvero gli indecisi, e il gruppo 2, dedicato agli abiti scartati. Deciderai successivamente cosa farne a seconda di quanto sono o meno recuperabili. Concentra l'attenzione sui capi e sugli accessori che hanno superato i primi step e suddividili in categorie. Da una parte i pantaloni, dall'altra le camicie, e ancora magliette, maglioni, giacche, e accessori vari. Così facendo, ti renderai conto di quanti capi hai per ogni categoria, se ce ne sono troppi in alcune o troppo pochi in altre.

Riorganizza l'armadio

Prima di passare allo step successivo, che è quello del riordino, devi per forza pensare all'armadio. Com'è? Spazioso? Ben organizzato? Provvisto di scaffali e cassetti adeguati? Se la risposta è no, bisogna sistemarlo a puntino. Molto utili gli organizzatori impilabili e gli organizer pieghevoli salvaspazio provvisti di più ripiani, ognuno dedicato a un capo diverso. Questo tipo di organizer può essere agganciato all'asta dell'armadio. Ne esistono anche di appositamente pensati per riporre biancheria intima e calzini. Mentre le scatole componibili possono tornare utili per organizzare gli accessori. Suddividere l'armadio è importante per non rischiare di dover sempre rovistare tra i vestiti. Non dimenticare le grucce! Meglio averne parecchie e tutte simili, ma divise per tipologia.

Piega i vestiti correttamente

Ora non ti resta che piegare correttamente i vestiti. Ti consigliamo di seguire i suggerimenti di decluttering di Marie Kondo. Ovvero di piegarli in modo da formare un rettangolo anziché il classico "quadrato". Mentre tutto ciò che non richiede la piega, va semplicemente appeso. Dagli abiti alle giacche, dai cappotti alle camicie. E anche qualche pantalone, soprattutto se delicato.

Piega anche biancheria e calzini

Biancheria intima e calzini? Evita di arrotolarli e di inserirli nell'armadio tutti spiegazzati. Puoi seguire il metodo KonMari che ti suggerisce di sistemare i calzini uno sopra l'altro, di piegarli quasi a metà e poi ancora una volta, in modo da ottenere un rettangolino in grado di stare in piedi da solo. Per quanto riguarda le mutande, piegale in sei parti in modo da ottenere il solito rettangolo. I reggiseni vanno agganciati e riposti su un apposito ripiano.

Riempi l'armadio suddividendo i capi per tipologia

Se hai sistemato l'armadio con gli appositi organizzatori, ogni cosa andrà al suo posto. Quindi magliette da una parte, maglioni da un'altra, idem per quanto riguarda pantaloni, gonne, biancheria, calzini e i vari accessori. Volendo essere proprio precisa, potresti anche suddividerli per colore. E come suggerisce Marie Kondo, appendere i capi partendo dai più scuri e pesanti, a sinistra, per arrivare man mano ai più chiari e leggeri, verso destra. Attenzione ai pantaloni, se alcuni modelli come i jeans possono essere tranquillamente piegati e riposti negli appositi spazi, quelli più delicati richiedono di essere appesi.

Utilizza buste sottovuoto per i capi più ingombranti

Sacchetti e buste sottovuoto tornano particolarmente utili per ottimizzare gli spazi nell'armadio. Anche se vengono utilizzate soprattutto per coperte, piumini, cuscini, puoi sfruttarle per i capi d'abbigliamento più ingombranti. Per esempio maglioni pesanti che utilizzi sono durante la stagione fredda, oppure cappotti e giacche nel cambio di stagione. Li riparano dallo sporco e sono salvaspazio. Utili anche quando viaggi.

Torna al gruppo degli "indecisi" e fai chiarezza

Ora che il tuo armadio è perfettamente in ordine, torna al gruppo degli indecisi (te lo ricordi?) per fare chiarezza. Osserva i capi d'abbigliamento che hai riposto nell'armadio e seleziona solo quelli che ti sembrano in linea con il resto del guardaroba. Se ci sono vestiti o accessori che ti piacciono ma che non te la senti più di indossare, eliminali senza pensarci troppo su.

Liberati degli abiti scartati

Non vorrai tenerli in un angolo ad ammuffire? Gli abiti e gli accessori che hai scartato durante le prime fasi del decluttering devono scomparire nel giro di breve. Hai diverse opzioni a tua disposizione: vendere quelli in buono stato tramite le app dell'usato o ai negozi del tuo quartiere. E così ci guadagni anche un gruzzoletto. Darli in beneficienza contattando qualche associazione di volontariato che ne ha bisogno. Ma le cose insalvabili vanno gettate via senza troppi ripensamenti.

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