Sfilata

Moda sostenibile: Cnmi collabora con la Ethical initiative dell’Onu e cambia green awards

Il Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa, ha annunciato il cambio del nome per il settore green e la nuova collaborazione con la Ethical Fashion Initiative dell'Onu

Procede spedito il percorso di Cnmi nell'ambito della moda sostenibile, con un nuovo premio e una nuova collaborazione di spicco. Tutto nel segno del green. Il cambio di passo è annunciato proprio dal Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa, che anticipa il nome del nuovo trofeo da consegnare nella prima edizione della cerimonia fissata per il 25 settembre 2022 presso il Teatro alla Scala di Milano.

Cnmi Sustainable Fashion Awards: questa la denominazione scelta per la statuetta che mette al centro la Camera della Moda come una delle maggiori responsabili nell'attuazione di un progetto che promuova la sostenibilità sotto un'accezione più ampia, quella che si sta cercando di perseguire fin dal 2011.

E, per mettere in atto questo proposito, c'è stato bisogno di coinvolgere anche l'ONU, con tutto l'impegno di Tatyana Valovaya, Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite e Direttore Generale dell’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra.

Cnmi, un premio per la sostenibilità nella moda

Il nuovo passo di Cnmi vuole essere simbolico ma anche portatore di un messaggio che non dev'essere sottovalutato. Per questo, grazie alla collaborazione con l'ONU, l'appuntamento con la sostenibilità è diventato annuale.

L'intento è chiaro e risponde alle necessità di tenere sotto controllo lo stato dell'arte e non solo nel campo del fashion ma in un raggio più ampio, con un'attenzione particolare ai valori dell'inclusività e della diversità, per il superamento di ogni tipo di discriminazione.

I candidati al premio saranno scelti con attenzione e segnalati dai brand associati a Cnmi o attraverso una sottoscrizione aperta, proprio come ha spiegato Capasa nel discorso di presentazione dell'iniziativa, con il vincitore che potrà essere designato solo in base al livello di sostenibilità dei suoi progetti.

Dicembre sarà anche il mese cruciale per l'annuncio della giuria che avrà l'importante compito di selezionare i vincitori, col rilancio della seconda edizione dell'evento Including Diversity che si ripete dopo il successo ottenuto nel dicembre del 2019.

Le piazze ideali impiegate per la sensibilizzazione alla sostenibilità saranno molteplici, con eventi alla Milano Fashion Week - in cui verranno annunciati i co-host dei premi - e il tema della serata. Nell'iniziativa, è coinvolta anche la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica e Biennale dell'Arte di Venezia, che ospiterà un evento sostenibile di beneficienza.

Cnmi ed Efi ((the Ethical Fashion Initiative – ITC) sono inoltre promotrici del primo ESG Due Diligence and Reporting Framework per l'industria della moda con il Milan Climate & Fashion Talks, che riporta al centro della discussione il controverso rapporto tra moda e crisi climatica, sempre con un occhio puntato al COP26.

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