Fashion culture

Come si veste la Gen Zeta: i capi più amati

Gen Zeta
18-10-2022
Dal top corto alla fedelissima hoodie, passando per il maxi blazer, ecco gli indumenti di cui gli Zommers non fanno mai a meno. Per motivi ben precisi.

La Gen Zeta è ormai tra gli interlocutori fondamentali dell’universo moda. Basti pensare, del resto, che i nati tra il 1995 e il 2010 rappresentano il 40% dei consumatori a livello mondiale e che entro il 2025 – secondo previsioni provenienti da più fronti – identificheranno il 10-15% del mercato del lusso.

Ovvio, dunque, che brand e designer monitorino costantemente gusti, preferenze ed esigenze di chi appartiene a questa generazione. Una generazione che in fatto di moda ha le idee chiare e un’influenza non indifferente. Una generazione capace di dettare tendenze più e meglio di quanto abbiano fatto le precedenti; e che quindi è “destinataria”, sì, ma anche “mittente“.

Come si vestono, cosa vogliono precisamente i “successori” dei Millennials? Tanto per cominciare, danno al comfort un ruolo di primo piano. Sanno perfettamente che si può coniugare con il concetto di glam: non solo l’uno non esclude l’altro, per quanto la fusione dà forma e vita a uno stile ben definito. Ci riferiamo allo street style, ma anche alla sua personalizzazione. Proprio questo concetto, personalizzazione, è un altro tassello decisivo del puzzle.  

E ancora, la Gen Z fa il tifo – con risultati assai concreti – per la moda fluida. Che diventa manifestazione esteriore di messaggi molto, molto importanti. Nel segno dell’inclusività e di un’eguaglianza senza più limiti né confini. Dà inoltre grande valore alla sostenibilità, come dimostra anche il crescente successo della moda second hand, e all’anarchia. Cosa intendiamo? Che va bene seguire i trend, va bene “essere alla moda”. Ma il bello è anche vestirsi come pare. Contaminare, sperimentare, anche osare. Passiamo dalla teoria alla pratica? Ok: ecco i capi più amati dalla Generazione Z!

Il top corto

Cropped è bello: la tendenza è ancora in scena e nemmeno s’intravedono tramonti. E quando si parla di “corto”, il pezzo prediletto dalla Gen Zeta è il top. Non solo d’estate, ma anche nelle mezze stagioni – abbinato a un blazer o un giubbotto – e persino d’inverno, sfidando le basse temperature.

Senza relegare il potere seduttivo di questo capo in secondo piano, c’è da sottolineare il grande senso di libertà che ispira. Ed è forse questo il vero segreto del suo successo. Il ventre nudo, esposto, e non solo quando è perfettamente piatto o scolpito: il top corto esige di essere democratico. Olè!  

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Credts: Getty Images

Il maxi blazer

Dicevamo, blazer? Sì, ma gli esponenti della Gen Zeta non hanno dubbi: dev’essere oversize. In virtù di quelle taglie in più, cattura gli sguardi. Il che non è affatto male, anzi. È un capo indiscutibilmente genderless, altro punto a suo favore. Stilisticamente versatile: sta bene praticamente con tutto, dai jeans allo slip dress, dalla mini ai pantaloni classici. Non solo.

Il maxi blazer dà un senso di protezione. È come se accogliesse chi lo indossa, fa sentire più sicuri. Ed è tanto, tanto comodo.

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La felpa hoodie

Quando si tratta della hoodie, ovvero l’iconica felpa con cappuccio (e con o senza maxi tasca anteriore) di origini americane, qualsiasi distinzione di genere crolla all’istante. La indosso io, la indossi tu, la indossa chiunque con buone pace delle carte d’identità.

Regina indiscussa dell’abbigliamento leisurewear e comfy, fatta eccezione per l’estate ci accompagna in ogni stagione. E da un po’ abbiamo scoperto che sta a meraviglia pure col cappotto. I colori? Infiniti. Le fantasie? Anche. Con o senza stampe, scritte e loghi, la felpa hoodie è universale.

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I jeans a gamba larga

La Gen Zeta ama i jeans a gamba larga, basta guardarsi intorno per averne subito conferma. E per dirla tutta, ha notevolmente contribuito al loro ritorno in voga. A vita bassa o più alta, boot cut o baggy, boyfriend o svasati: ognuno scelga il modello con cui si sente più a suo agio, l’importante è che i volumi siano generosi.

La silhouette rilassata la dice lunga, anche in questo caso lo stile è solo il punto di partenza. Agli Zoomers va anche il merito di aver reso queste tipologie di jeans più glam che mai. Perché negli abbinamenti se la cavano decisamente alla grande.

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I pantaloni della tuta

Gli altri, i genitori come gli stessi Millennials, osservano con stupore e anche ammirazione la creatività con cui gli Zoomers indossano i joggers. Cioè i comunissimi pantaloni della tuta. E c’è davvero da imparare.

Con le sneakers e la felpa, fin qui ci siamo tutti. Ma chi, solo pochi anni fa, avrebbe poi abbinato un cappotto – classico, per giunta – o un trench? La Gen Z, naturalmente con l’assist di alcuni brand, lo fa e conquista tutti. Poi si alza il tiro, infilando ai piedi i mocassini e addirittura le décolleté. Si abbinano i pantaloni della tua alle classiche camicette in seta, ai maxi cardigan, gli anfibi, al blazer. Quasi magicamente, da capo sporty sono diventati un vero e proprio passepartout.

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I capi cut out

I capi cut out identificano un’altra tendenza molto forte, tra i più giovani e non solo. Indubbiamente, però, proprio i più giovani sono i più ferventi estimatori. La malizia di quei tagli è palese, nessuno la nega. Tornano in gioco anche quella sana voglia di sentirsi liberi e di mostrarsi. Ma c’è dell’altro.

Alcuni designer emergenti statunitensi, qualche tempo fa, hanno spiegato che l’abbigliamento cut out è anche inclusivo: quei tagli sono anche il simbolo della volontà di “tagliare” preconcetti e pregiudizi, superando schemi fissi e ormai privi di qualsiasi ragion d’essere.  

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La giacca di pelle

Qualcuno preferisce senza dubbi l’inossidabile chiodo, altri optano per il blazer, altri ancora puntano sul bomber: cambia la declinazione, ma la giacca di pelle resta uno dei capi più amati dalla Gen Zeta. Perché in realtà è intergenerazionale, perché ha un carisma eterno, perché è indistruttibile. Versatile e per tutti.

Gli Zoomers, però, tendono ad acquistare i modelli in ecopelle. In fondo, a livello estetico ormai cambia ben poco. E le scelte sostenibili sono sempre da alimentare.  

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Le sneakers

E poi naturalmente ci sono loro, fedelissime compagne della quotidianità: le sneakers. È matematicamente impossibile che gli Zoomers ne facciano a meno, sono il perfetto simbolo della loro stessa generazione. Scarpe da battaglia, ma anche ultra cool. E non soltanto da battaglia, questo bisogna sottolinearlo.

Come accade per altri capi, anche in questo caso gli esponenti della Gen Zeta si cimentano con sperimentazioni stilistiche che nella maggior parte vanno a buon fine e finiscono per rendere le sneakers ancora più versatili ed eloquenti. Due esempi su tutti? Gli abbinamenti con le gonne a matita e i pantaloni palazzo. Libertà di espressione: questo il nocciolo della questione.  

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