Fashion culture

Carisma e incanto: la storia di Twiggy Lawson, icona fashion

Twiggy Lawson
31-01-2022
Angelica Losi
Icona di stile e sorriso travolgente: scopri la storia della top model britannica Twiggy Lawson che ha sdoganato la minigonna

Lesley Hornby nasce nel 1949 a Neasden nel Regno Unito, probabilmente il nome non ti dice nulla di sconvolgente ma se ti dicessi che stiamo parlando di Twiggy? Dame Twiggy Lawson per essere precisi, la supermodella! La ragazza destinata a diventare una delle modelle più conosciute e amate nel mondo della storia della moda, ha avuto un passato semplice,  ma era destinata a grandi cose e te le raccontiamo noi.

Twiggy, icona fashion e supermodella

Twiggy viene scoperta dal suo pigmalione Justin de Villeneuve mentre lavora come shampista da un coiffeur. De Villeneuve ne diviene prima il fidanzato, ammaliato dalla bellezza esile del suo fisico e dai suoi grandi occhi da cerbiatta, e successivamente il manager anticipando di fatto le tendenze sulle modelle future, lanciandola nella moda dove è stata scelta da stilisti di fama mondiale.

Ci aveva visto bene Justin de Villeneuve, uomo d’affari britannico che si innamora di Twiggy, chiamata così per il suo fisico estremamente esile e le gambe lunghissime, dal canto suo lei era destinata a brillare nel mondo della moda e il suo aspetto ne incarnava la novità. A metà degli anni ’60, l’era della Swinging London puntava alla rivoluzione culturale ma non solo. Questo sentimento contagiò anche il mondo della musica e della moda oltre che il mondo del cinema, della fotografia e della pop art.

Così a soli 16 anni Twiggy, fidanzata di de Villeneuve, si trova a sfilare diventando l’icona fashion che ancora oggi conosciamo e amiamo. Fu lei ad indossare la minigonna inventata da Mary Quant, sfilando con il suo incedere così particolare. Aggiungiamo a questo l'indole ribelle mixata al fascino adolescenziale del suo viso pieno di efelidi e con grandi occhi da cerbiatta ed ecco che il gioco è fatto. Tutto questo ha contribuito a renderla l'icona intramontabile che è ancora oggi.

Un successo inarrestabile

Ma il mondo della moda le sta stretto, arrivata alla maggiore età lascia il fidanzato storico e si avvia nel mondo del cinema e della musica con il suo esordio nel film di Ken Russel the boy friend. A 17 anni Twiggy Lawson diventa il volto dell’anno, eletta dal Daily Express che ne incorona anche il taglio di capelli alla maschietta, oggi chiamato pixie hair, come sinonimo di eleganza sbarazzina.

Twiggy è ricercata dalle migliori riviste, tanto che nel periodo tra gli anni ’60 e ’70 riviste come Vogue, Elle e Seventeen se la contendono a suono di copertine. Fu in quel periodo che Mary Quant la scelse per sfilare con l’indumento che segnò e trasformo il mondo della moda: la minigonna.

La minigonna

Siamo nel 1966, la boutique di Mary Quant si trova a Londra in Kings Road, ed è conosciuta e apprezzata dalla maggior parte dei giovani londinesi che si rivedono in Mary e ne declamano il successo. Londra, definita come il Paese più conformista dell’Europa fa i conti con la sua gioventù che ne cerca invece il cambiamento estremizzando ogni cosa.

La Londra classica fa i conti con la Swinging London e il fenomeno dei Beatles, con i ragazzi che portano capelli lunghi e le ragazze di contro che indossano abbigliamento sempre più succinto. I londinesi più conservatori deridono la boutique di Mary Quant e lo stile dell’abbigliamento che crea. Ma quando il mondo del cinema e del teatro inizia ad essere attirato dal suo stile, dopo aver visto la minigonna indossata durante una sfilata da Twiggy Lawson, ne decreta il successo con buona pace di tutti.

Twiggy non ha solo indossato e sfilato con una minigonna, ma è diventata l'icona che ha segnato un’epoca aprendo il varco alle successive modelle che verranno scelte basandosi sulla sua tipologia di fisico.

I suoi successi

Se dopo la sfilata con la minigonna di Mary Quant, Twiggy viene riconosciuta come la modella con la minigonna, è anche vero che questo le darà la possibilità di mettere un punto a questa carriera, aprendo una nuova strada appenamun anno dopo. Siamo nel 1967 e Twiggy Lawson poco più che maggiorenne vola negli Stati Uniti e qui promuove la sua linea di abiti. Inoltre posa per il Maestro (con la emme maiuscola) della fotografia di moda, Richard Avedon. Sempre nel 1967 perfino la Mattel produce in suo onore una versione dell’iconica Barbie ispirandosi a lei sostituendo la chioma fluente della bambola con un caschetto morbido e biondissimo.

Negli anni a venire Twiggy Lawson non si ferma mai, oltre alla sua linea di abbigliamento ne ha disegnato una per Marks & Spencer e - che ci crediate o meno - le taglie partivano dalla 40 per arrivare alla 54! La troviamo in numerosi film famosissimi come (The Blues Brothers)e a Broadway entra nel cast di Madame Sousatzka con Shirley MacLaine. Fu tra le muse ispiratrici di Andy Warhol, ma forse non tutti sanno che nel film the Boy Friend Twiggy canta anche. Negli anni a venire la modella farà da testimonial a prodotti di bellezza oltre ad alcune e selezionate case di moda, inoltre parteciperà come giudice a America’s Next Top Model. Nel 2009 scrive e pubblica un libro, A life in photograph.

Riproduzione riservata