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Dolcevita mon amour: come portarlo per essere wow

Credits: Getty Images
La maglia a collo alto ripiegato è la più pratica per la stagione invernale, dato che ci protegge dal freddo. Ma oltre a regalarci una buona dose di calore ci può regalare anche un twist di stile notevole! Però solo se lo si sceglie e lo si abbina bene. Ecco come mixarlo in maniera impeccabile

Quando fa freddo come in questi giorni, il nostro migliore amico diventa un bel maglione dolcevita.

Un best friend forever o, se non proprio forever, almeno fino a quando non vedremo una rondine in cielo e potremo finalmente dare il benvenuto alla primavera…

Il maglione a collo alto ripiegato, portato in maniera un po’ aderente, viene chiamato dolcevita per il film omonimo di Federico Fellini, pare.

La mitica pellicola del 1960 vincitrice della Palma d’oro al 13º Festival di Cannes e dell’Oscar ai migliori costumi mostra infatti il personaggio del dandy Pierone (interpretato da Giò Stajano) che indossa una maglia a collo alto in una scena (quella in cui è seduto al tavolino all’esterno di via Veneto). Il protagonista del film, Marcello Rubini (interpretato da Marcello Mastroianni) veste invece nella scena finale una camicia nera con un foulard ton sur ton che, se osservati da media distanza, sembrano ricordare questo tipo di capo. Inoltre il mitico attore italiano in quel periodo amava molto indossare questo tipo di indumento e quindi potrebbe averlo battezzato lui in maniera involontaria.

Se il nome nasce quindi nel 1960, anche portare male un dolcevita potrebbe farci sembrare uscite dal 1960… Il rischio con questo top, infatti, è quello di abbinarlo male e di sfoggiarlo in maniera poco chic.

Non sia mai! Quindi ecco pronta una guida che ti insegna step by step a non fare scivoloni di stile in materia di dolcevita.
Ricordiamo che, benché un tempo il dolcevita si riferisse soltanto ai maglioncini con collo alto piuttosto aderenti, oggi con questo termine indichiamo qualsiasi tipo di maglia che presenti un collo rialzato.

La tendenza di questa stagione accoglie a braccia aperte anche i modelli over, squisitamente cocoon, morbidi e caldissimi.
Dato che anche in queste feste natalizie non potremmo concederci il buon vecchio bacio sotto il vischio – ancora una volta a causa del Covid – facciamoci coccolare almeno da un maglione a collo alto che ci abbracci al meglio!

Vuoi non fare passi falsi? Ecco il vademecum a prova di amiche criticone!

In un look ton sur ton

Un modo per rendere l’outfit super armonioso e, di conseguenza, migliorare pure la silhouette e lo stile è quello di optare per la tinta unita dell’intera mise. I look ton sur ton in cui ad aprire le danze è un maglione dolcevita sono i più indicati per le feste di Natale che sono ormai alle porte.
Con una maglia a collo alto in cashmere bianco abbinata un paio di pantaloni anch’essi bianchi, per esempio, sarai raffinatissima e al contempo molto natalizia. Lo stesso dicasi per le altre nuance che vanno sotto il timbro “Santa Claus approved”: oro, argento, verde e chiaramente rosso. Diciamo chiaramente rosso perché ormai questa tinta è percepita come quella ufficiale della divisa di Babbo Natale, anche se in realtà il suo vestito in origine era verde. Lo sai come mai è diventato improvvisamente rosso? Perché la Coca-Cola utilizzò Santa per una sua pubblicità natalizia, vestendolo con i propri colori iconici. Da allora, il colore delle bacche del vischio è il numero uno delle feste…

Per rendere chic il casual

Fatti aiutare da un dolcevita per trasformare in raffinato un look di stampo casual. Il potere di questo indumento è quello di riuscire a rendere qualsiasi mise un concentrato di charme, sempre se si sa calibrare al meglio ogni tassello del puzzle fashion.
Un dolcevita sottile scelto nelle palette cromatiche dei neutri da mescolare a una camicia in flanella color panna e a un paio di pantaloni beige è un buon inizio per risultare assolutamente impeccabili. Per un gran finale, aggiungi il tocco un po’ aggressive di un paio di anfibi con suola carrarmato ma dalle linee minimaliste e sarai p-e-r-f-e-t-t-a.

Il capo strategico sotto ai gilet

Diamo al dolcevita quel che è del dolcevita, ossia la grande dote di sposarsi al bacio con i gilet. I motivi sono molteplici, primo tra tutti il caldo indissolubilmente legato alle maglie di questi top. Ma è anche una questione di pesi e misure, nel senso che un gilet – sprovvisto di maniche com’è – si abbina alla perfezione a un maglione con collo alto. Da un lato si toglie, dall’altro si mette.
Nelle giornate fredde l’unico modo per poter sfoggiare un cappotto o un piumino smanicato è quello di tirare fuori dall’armadio un bel maglione dolcevita.
Per evitare l’effetto un po’ goffo in caso di “piumino + collo alto”, fatti aiutare dal total black snellente per quanto riguarda il look che sta sotto e osa invece con la nuance del capospalla. Colori accesi, vibranti e vitaminici riusciranno a rallegrare anche le giornate più grigie. Però se non vuoi sbagliare assolutamente vai di tonalità neutre e la raffinatezza non mancherà all’appello!

Dolcevita in salsa parigina

Se il nome del dolcevita ci suggerisce uno stile made in Italy al 100%, in realtà dobbiamo ammettere che questo indumento si inserisce nei look francesi alla perfezione. Per dirla à la made in Italy al 100%, il dolcevita è il cacio sui maccheroni delle mise dal retrogusto parigino…
Un po’ come abbiamo detto prima per quanto riguarda gli smanicati, anche il capospalla più iconico dei guardaroba all’ombra della Tour Eiffel viene salvato in inverno soltanto dal maglione a collo alto. Stavolta ben più pesante di quelli ultra-light e aderenti di Marcello Mastroianni, ecco.
Il capospalla cult delle francesi è il trench ma sappiamo bene come la sua leggerezza lo renda un fedele compagno dei soli mesi primaverili. Se però non intendi certo lasciarlo andare in letargo quando fuori nevica, allora un dolcevita spesso e pesante di lana e cashmere ti risolverà la questione. Lo stile ne risentirà positivamente e il raffreddore sarà scongiurato.

A tutta aderenza!

Tornando al capo iconico di Mastroianni, se le temperature te lo permettono (e anche la body shape) puoi pensare di comporre un puzzle il cui fulcro tematico sia l’aderenza.
Un paio di pantaloni di pelle skinny così come i leggings si legheranno benissimo a un dolcevita light e aderente, facendo risaltare la tua silhouette.
Per il sopra, meglio preferire qualcosa di più classico, confortevole e relaxed. Non proprio un po’ poncho, tranquilla: un cappotto cammello, per esempio, è l’ideale.

Adesso che abbiamo imparato tutto sulla teoria, passiamo alla pratica. Ma prima della pratica, la tappa d’obbligo è… lo shopping! Ti proponiamo quindi una rosa di maglioni dolcevita di cui ti innamorerai al primo sguardo. Scommettiamo? Scommessa accettata (e vinta, sappilo).

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1/10
Maglione cropped a collo alto (H&M)
Credits: H&M


2/10
Maglione a collo alto con le frange (LANACAPRINA)
Credits: Lanacaprina


3/10
Maglione a collo alto con ricami natalizi (LUISA SPAGNOLI)
Credits: Luisa Spagnoli


4/10
Maglione a collo alto a righe (SAINT LAURENT)
Credits: Mytheresa


5/10
Maglioncino leggero dolcevita (SANDRO)
Credits: Sandro


6/10
Maglione leggero dolcevita a maglia metallica (& OTHER STORIES)
Credits: & Other Stories


7/10
Maglione a collo alto con costine (TORY BURCH)
Credits: Tory Burch


8/10
Maglione a collo alto (TWINSET)
Credits: Twinset


9/10
Maglione a collo alto a costine (WOOLRICH)
Credits: Woolrich


10/10
Maglione a collo alto over con bottoni nei polsini (ZARA)
Credits: Zara


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