Fashion culture

Chi era Lisa Fonssagrives, una delle prime top model al mondo

Top model in posa
20-01-2022
Cristina Rosso
Più o meno tutti conosciamo le indiscusse protagoniste contemporanee del catwalk, ma qualcuno ricorda chi sia stata la prima vera top model a calcarlo?

Aleggia una strana idea per cui l’antico – possiamo dirlo ormai – mestiere dell’indossatrice sia ammantato da un’aura fiabesca tale per cui ogni dettaglio che lo riguardi sia perfetto. Nulla invece è più distante dalla verità. Anzi, oggi la tendenza verso la normalizzazione dei difetti ce lo sta dimostrando.

Lisa Birgitta Bernstone in Fonssagrives, questo il nome completo di una delle prime autentiche top model della storia, traccia proprio questa rotta, pur vantando ancora un immeritato anonimato, verso l’anticonformismo e l’indipendenza. Attraverso le sue scelte si è resa, di fatto, pioniera dell’autodeterminazione femminile in un’epoca in cui alle donne era concesso ben poco, a partire dalla difesa della propria posizione occupazionale.

I primi passi

Lisa Fonssagrives, così come è nota alle cronache, nasce nella fredda patria svedese ed evidentemente talentuosa di Ingrid Bergman, nel 1911 a Göteborg. Spiccano da subito le sue doti fisiche come l’altezza, l’eleganza nel portamento e quello sguardo ammaliante ed ipnotico che avrebbero lasciato il segno nel tempo. Peccato che con sagace autoironia lei usasse definirsi una semplice “appendiabiti”. 

Avverte da subito una propensione nei confronti dell’arte, quindi all’inizio si dedica alla danza, studiando anche all’estero tra Berlino e Parigi, poi inaspettatamente un giorno si imbatte nel fotografo Willy Maywald che la nota nel 1936 e le propone di cimentarsi come modella.

È stato così che ha appeso le scarpette da ballo al chiodo per adottare i tacchi e posare per le prime copertine patinate. Ma l’incanto dura poco perché allo scoppio della seconda guerra mondiale si trasferisce negli Stati Uniti. Dovrà attendere la metà degli anni ’40 per trasformarsi in un’icona di stile e accedere all’affermazione definitiva nell’olimpo delle dive.

La prima vita da top model

Il suo cognome ufficiale, che manterrà nel corso degli anni, lo acquisisce grazie al primo matrimonio nel 1935 con il fotografo francese Fernand Fonssagrives, da cui avrà una figlia. A renderla però un personaggio precursore dei tempi e fuori dagli schemi è stata la separazione da lui per poi sposarsi nuovamente nel 1950 con un altro professionista del settore, Irving Penn, di ben 6 anni meno di lei - per la cultura di allora un atto del tutto rivoluzionario - , di cui è divenuta musa ispiratrice.  

Lisa Fonsagrives

In quel periodo posa a New York per i più grandi dell’epoca: da Man Ray a Richard Avedon, tutti la vogliono per dedicarle una copertina o un servizio. E infatti finisce su Life, Vanity Fair e Vogue, il cui direttore usa per lei parole di profonda stima, ricordando quanto incarnasse il volto nobile di moda e couture regalando dignità classica a tutto ciò che indossava.

Il secondo atto da scultrice

Nei primi anni ’60, dopo aver partorito un secondo figlio da Penn, avverte nuovamente il richiamo dell’arte e abbandona la carriera da indossatrice. Inizia a disegnare abiti e accessori di moda e nel frattempo scopre una sua nuova passione: la scultura. Inizia a dedicarvisi anima e corpo, e in men che non si dica giunge alla consacrazione perché, anche grazie alla sua fama, è stata nominata artista ufficiale della Marlborough Gallery, lo spazio espositivo di riferimento per il settore in quel momento.

La sua ricerca nel trattamento dei materiali che utilizza si fa sofisticata, le si riconosce una sperimentazione del tutto inconsueta attraverso la commistione di bronzo, marmo e fibra di vetro. E benchè il suo stile ammicchi alla corrente del modernismo americano ne plasma uno del tutto personale, che tradisce influenze chiaramente europee.  

La sua carriera purtroppo non è stata così longeva, perché riesce ad alimentare la sua vena creativa per circa 25 anni prima che una polmonite la porti via nel 1992. Evidentemente troppo poco affinché la si ricordasse in effetti come scultrice affermata, nonostante le sue opere siano state applaudite dalla critica.

Curiosità

Lisa Fonssagrives è stata una delle prime modelle al mondo (pare che la prima fosse Evelyn Nesbit) ha saputo scrivere diversi capitoli all’interno della sua vita artistica senza risparmiarsi. Ha impresso il suo nome negli annali della concezione moderna della professione di modella ma non si è fermata a quello.

Antesignana della versatilità, indipendente e volitiva anche nella vita personale, ha coniugato la sua ispirazione colta con la disciplina, armonizzando materiali duri e nobili attraverso cui ha realizzato opere scultoree di grande pregio.  

In più forse non tutti sanno che a lei si deve l’iconica immagine a cui si è ispirato Walt Disney per il personaggio della spigolosa, altera e un po’ snob Crudelia nel famoso film di animazione “La carica dei 101”. Fosse anche solo per questa reference, la sua “impronta” resterà immortale. 

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