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La moda Y2K conquista la scena: ecco 10 must have in stile 2000s da avere ora

Y2K
14-03-2022
Nadine Solano
Tutto è cominciato grazie alla Gen Z, che ha riscoperto lo stile targato 2000s. La risposta dalle passerelle non si è fatta attendere e adesso questo mood è protagonista della scena fashion.

La Gen Z c’ha visto lungo. E anziché dare gas a una tendenza, contribuendo a decretarne il successo, è riuscita ad anticiparla. Sì, perché se è vero che alle sfilate Primavera/Estate 2022 abbiamo assistito al grande ritorno della moda Y2K (acronimo di Year 2 Kilo), è anche vero che proprio i più giovani avevano già riscoperto – diversi mesi prima – gli outfit simbolo degli anni 2000. Rendendoli per molti versi virali, naturalmente per mezzo dell’amato e ultra democratico TikTok.

È stato un processo graduale, ma neanche tanto. È stata un’esplorazione che ha trovato in personaggi come Paris Hilton, Nicole Richie, Britney Spears, Christina Aguilera e Lindsay Lohan (giusto per fare qualche nome) delle perfette muse, in serie tv come Sex&The City e Gossip Girl delle prolifiche fonti d’ispirazioni e in altre più recenti, a cominciare da Euphoria, potenti casse di risonanza.

Un ruolo di primo piano spetta anche alla moda second hand, perfetto canale per reperire – anche contenendo la spesa – indumenti e accessori ad hoc. Il boom del pre-loved passa sia dalla Rete che dalle realtà fisiche, ovvero mercatini e negozi vintage. Tra i marchi prediletti, probabilmente lo sai già, figurano Ed Hardy, Von Dutch, Juicy Couture e Baby Phat.

L’estetica Y2K ha incuriosito, sedotto, invitato. Adesso si è (ri)presa la scena e non si tratterà di un fenomeno passeggero, siamo pronti a scommettere. Anche perché non è un semplice revival, né una mera operazione nostalgia. Quei look del passato vengono reinterpretati secondo i mood più attuali e in evoluzione, diventando un linguaggio comune ai creativi, allo street style, alle celebs. Ma quali sono i must have? Verifichiamo il tuo grado di preparazione!

I jeans a vita bassa

Magari non tutte fanno i salti di gioia, però sì: i jeans a vita bassa sono tornati. Determinati a riconquistare quello scettro sottratto dai modelli diametralmente opposti, ergo con vita alta.

Alle versioni skinny si affiancano quelle dalla vestibilità regular ma anche quelle a gamba larga; insomma, la scelta è più ampia rispetto a qualche tempo fa e questo indubbiamente è un punto a nostro favore: diventa più facile trovare la soluzione giusta per ogni body shape.

Bluse in tessuti leggeri, camicie dal classico taglio maschile, corsetti, micro top, maglioni e giacche – nonché felpe – cropped sono gli abbinamenti più cool.  

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La t-shirt cropped

A proposito di cropped, entrano in gioco pure le t-shirt. Quelle sopra l’ombelico, che sembrano quasi essersi ristrette in lavatrice, e che fanno subito venire in mente la Britney Spears degli anni 2000. Inevitabile, quindi, che siano tra i capi simbolo dell’estetica Y2K. Bianche, nere, monocolore, con logo, con stampe: fai tu.

Ma non trascurare la variazione sul tema, cioè la camicia cropped. Che ha timidamente fatto capolino nel corso del 2021 e adesso pare proprio stia diventando la nuova ossessione fashion. Resistere è praticamente impossibile, per le it-girls!

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La minigonna a pieghe

La minigonna a pieghe, quella che richiama l’uniforme scolastica americana, quella che identifica cult televisivi e cinematografici come Gossip Girl e Ragazze a Beverly Hills, ma anche quella indossata dalle mitiche bambole Bratz: ecco un altro must della moda Y2K.

Beyonce ne ha sfoggiata una alla fine del 2021, contribuendo – grazie al suo status di icona – a rilanciarla. Da allora è stato un crescente successo, ma le ragazze (e non solo) che amano osare nel frattempo sono andate oltre. Innamorandosi perdutamente della micro gonna a vita bassa.

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Total look denim

Dalle sfilate P/E 2022 il messaggio è arrivato forte e chiaro: anche il look total denim, che faceva tanto cool negli anni Duemila, è riemerso da quel passato non troppo remoto. Guadagnando ulteriore carisma. La prima conseguenza? Abbiamo nuovamente tirato fuori dall’armadio il caro, vecchio giubbotto di jeans. O siamo andate a cercarne uno.

La camicia era già a portata di mano, su; è ormai un evergreen. Poi? Poi gli abiti in denim, mini o long, facile innamorarsene. La gonna lunga. I top, che potremmo definire una new entry. E attenzione, perché si sta facendo largo il trench 100% denim. Estroso al punto giusto.

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La tuta in velluto

La tuta sportiva in velluto, comoda e anche soffice: un’altra icona degli anni 2000. Le più gettonate erano quelle di Juicy Couture e Baby Phat, ma in generale si trattava di una sorta di divisa per il tempo libero. E celebs come Paris Hilton, Madonna, Eva Longoria, Mariah Carey fondamentalmente non le hanno mai detto addio.

Adesso, (ri)eccola qua. Indumento easy chic pronto a prendersi il suo riscatto. Se poi è rosa - tra i colori irrinunciabili in quel decennio - meglio ancora.  

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Il mini cardigan

Il è stato dato da Jacquemus, in occasione delle sfilate A/I 2020-2021: quel micro cardigan aderente, da indossare possibilmente a pelle e disponibile in svariati colori, è diventato virale. Scatenando una fashion mania che ancora non ha perso appeal, anzi ne acquista sempre di più, complici anche i numerosi brand che hanno sposato “la causa”.  

Il cardigan formato mignon è stato probabilmente il primo must della moda Y2K, il primo input di un mood evidentemente destinato a durare. Per quanto riguarda gli abbinamenti, bene top e camicie cropped, ma il sotto niente resta l’opzione più glam.   

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Gli abiti con volant

Le foto relative ai red carpet e agli eventi mondani più cool degli anni Duemila parlano chiaro: gli abiti con volant, ruches e balze erano a dir poco quotati. Non potevano, dunque, non trovare a loro volta… un posto al sole.

E proprio a quest’ultimo proposito, c’è da dire che adesso sono una scelta vincente non soltanto per gli outfit da sera, ma anche per il daily wear. Lunghi o più corti, fascianti o dalle linee più morbide a seconda dei gusti personali. I colori? Vivaci, non devono esserci dubbi.

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... E quelli cut out

Ma sono tornati anche gli abiti cut out, cioè caratterizzati da tagli – all’altezza delle spalle, del ventre, delle braccia, dei fianchi, insomma ovunque suggerisca la creatività – e spacchi. Capi irriverenti, maliziosi, seduttivi ma al contempo ironici.

Perfetta concretizzazione della rinnovata di voglia di svelarsi, in senso sia reale che metaforico, nonché giocare col proprio potere seduttivo. I modelli prediletti dalle fashioniste? Quelli lunghi.  

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Le it bag

A questo punto è doveroso chiedersi quali borse rispecchino meglio l’imperante tendenza Y2K. Ebbene, tra le it-bag del decennio in questione troviamo la Baguette di Fendi (decisamente la prima della lista), la City Bag di Balenciaga, la Paddington di Chloè, la Muse e la Mombasa di Yves Saint Laurent, la Saddle bag di Dior

Doveroso aggiungere che la Gen Z ha riscoperto anche il fascino retrò delle borse a tracolla con catena. E tu sei già adeguatamente… accessoriata?  

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Il cappello a secchiello

Dulcis in fundo, il cappello a secchiello. Altro accessorio indispensabile per gli outfit targati 2000s, in realtà ci seduce già da qualche anno. Ma la sua consacrazione avverrà proprio in questo 2022. C’è un valore aggiunto: la scelta, in termini di tessuti, è decisamente più ampia di prima.

Il bucket hat all’uncinetto, per esempio, manda in solluchero le girls più romantiche; quello impermeabile aggiunge un twist di praticità. E poi ci sono quelli in denim, in vinile, in Pvc. Di tutti i colori, monocromo o a stampe, a fiori o a scacchi: potremmo continuare a lungo. C’è solo da scegliere!

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